Ha tentato di entrare allo stadio comunale di Acireale con un tirapugni nascosto nei pantaloni, ma è stato fermato dagli agenti della Polizia di Stato.

Il giovane tifoso, appena 17enne, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

L’episodio è avvenuto lo scorso 12 ottobre durante i controlli di ordine e sicurezza pubblica in occasione della partita di Serie D tra Acireale e Gela.

Nel corso delle operazioni di filtraggio e prefiltraggio, mirate a impedire l’introduzione di armi o materiali pericolosi all’interno dell’impianto sportivo, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno notato il ragazzo che cercava di eludere i controlli.

Insospettiti dal comportamento e dall’evidente presenza di oggetti voluminosi nelle tasche, gli agenti gli hanno chiesto di svuotarle.

Dopo aver consegnato una sigaretta elettronica e un portafoglio, il giovane ha estratto da un’altra tasca un tirapugni in metallo, subito sequestrato dagli operatori.

Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia Scientifica per la documentazione fotografica dell’oggetto.

Dopo gli accertamenti di rito, gli agenti hanno contattato i genitori del minore, che si trovavano fuori regione, informandoli dell’accaduto. Il ragazzo è stato quindi affidato a un parente.

Tutti gli atti dell’indagine sono stati trasmessi alla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Catania, che valuterà l’eventuale applicazione del D.A.SPO, il divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.