Il movimento civico “Mani Libere” solleva pesanti accuse sulla gestione della Fondazione Agrigento 2025, lamentando una scarsa trasparenza nell’affidamento degli incarichi legati agli eventi e ai progetti per Agrigento Capitale italiana della Cultura.

Il coordinatore Manlio Ottaviano precisa che le critiche non riguardano i contenuti culturali dei progetti, bensì le modalità organizzative: “La fondazione ha affidato l’esecuzione dei progetti a ditte di servizi o semplici associazioni, alcune addirittura prive di partita IVA, senza ricorrere a procedure pubbliche e trasparenti”, si legge in una nota.

Nel mirino ci sono iniziative come “Sphairos” e “Sponde”, che, secondo “Mani Libere”, sarebbero state realizzate con affidamenti diretti, senza bandi pubblici o valutazioni trasparenti dei soggetti incaricati.

“Non mettiamo in discussione i progetti – afferma Ottaviano – ma la gestione dei fondi pubblici, che deve avvenire nel pieno rispetto della legalità e della buona amministrazione, soprattutto in un evento che vuole celebrare la cultura”.

Il movimento annuncia che, in assenza di risposte entro 30 giorni alla richiesta formale di documenti e bilanci, presenterà un esposto ufficiale all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac).

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.