Momenti di forte tensione, questa mattina, davanti al portone d’ingresso della caserma dei Carabinieri “Biagio Pistone” di Agrigento. Un ventinovenne originario di Sciacca, già noto alle forze dell’ordine per reati minori e con problemi psichici, ha dato in escandescenze tentando di attirare l’attenzione dei militari.

L’uomo ha iniziato a prendere a calci il portone principale – che è solitamente chiuso – e a lanciare alcuni sassi raccolti poco prima per strada. In preda all’agitazione, ripeteva ossessivamente la frase: “Arrestatemi, arrestatemi!”.

L’immediato intervento del carabiniere di guardia, che ha dato l’allarme, ha permesso l’arrivo tempestivo di una pattuglia della sezione Volanti della Questura di Agrigento.

Sul posto è giunto anche il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Nicola De Tullio, che ha dialogato direttamente con il giovane, cercando di calmarlo e comprenderne lo stato.

Il ragazzo, dopo essersi parzialmente tranquillizzato, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” da un’ambulanza del 118 per essere sottoposto a una valutazione sanitaria.

Nelle prossime ore verrà denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento.

Nessun ferito, ma la memoria va al 2010

L’episodio odierno ha inevitabilmente riportato alla memoria quanto accadde nello stesso luogo il 16 marzo del 2010. Allora, un trentenne di Raffadali – anch’egli con problemi mentali – riuscì a farsi aprire il portone della caserma e accoltellò il carabiniere di piantone, un ventisettenne originario di Frosinone da poco in servizio ad Agrigento.

In quell’occasione, la situazione fu drammatica: le condizioni del militare ferito apparvero inizialmente gravissime, tanto da rendere necessario l’intervento in elicottero dell’allora generale di brigata Vincenzo Coppola.

L’aggressore venne arrestato dopo aver urlato frasi sconnesse e aver dichiarato di essere perseguitato.

Stavolta, per fortuna, si è trattato di un episodio molto meno grave, seppur carico di tensione. Ma l’intervento immediato dei carabinieri e della polizia ha evitato qualsiasi conseguenza fisica, riportando la calma senza alcun danno.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.