Momenti di forte tensione si sono registrati tra il pronto soccorso e un reparto ospedaliero, dove un uomo avrebbe creato ripetuti disordini pretendendo che la madre anziana fosse visitata senza attendere i tempi e le priorità previste dal triage.
I fatti si sono verificati a partire dal pomeriggio del 28 dicembre e hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine in più occasioni.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe cercato di forzare l’accesso alle sale mediche, rifiutandosi di rispettare le indicazioni del personale sanitario e insistendo per rimanere nei corridoi riservati.
Il suo comportamento avrebbe compromesso la regolare gestione dell’assistenza, tanto da rendere necessario l’intervento dei poliziotti per ristabilire l’ordine e garantire la continuità del servizio.
Nel corso dello stesso pomeriggio sarebbe stata coinvolta anche la guardia giurata in servizio, intervenuta per far rispettare le disposizioni interne.
In questa circostanza l’addetto alla sicurezza sarebbe stato minacciato e aggredito, riportando successivamente escoriazioni e traumi giudicati guaribili in cinque giorni.
La donna è stata poi ricoverata nel reparto di Urologia, ma le criticità non si sarebbero esaurite.
Nei giorni successivi, in particolare il 30 dicembre e nuovamente il 4 gennaio, il comportamento del figlio avrebbe continuato a creare problemi all’attività del reparto, al punto da rendere necessario l’intervento di una pattuglia della sezione Volanti della Questura di Agrigento.
Alla luce degli episodi ripetuti, il quarantanovenne di Palma di Montechiaro è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento.
Le ipotesi di reato contestate sono violenza a pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio e interruzione di pubblico servizio.





























