Continuano senza sosta i controlli delle forze dell’ordine contro la vendita illegale di alcolici ai minorenni nel cuore della città, con particolare attenzione alla centralissima via Atenea.

In appena quattro mesi sono state 3 le denunce penali a carico di esercenti e 6 le sanzioni amministrative, oltre a numerosi provvedimenti di chiusura temporanea dei locali coinvolti.

L’ultimo episodio, in ordine di tempo, ha portato alla chiusura forzata di un esercizio commerciale da parte degli agenti della polizia municipale, a seguito di una segnalazione della Guardia di Finanza.

I finanzieri avevano infatti colto sul fatto due ragazzi, entrambi sotto i 16 anni, mentre acquistavano bevande alcoliche all’interno del locale.

Sanzioni fino a 2.000 euro e rischio arresto

Le normative parlano chiaro: la vendita di alcol a minori di 18 anni comporta sanzioni che vanno da 250 a 1.000 euro.

In caso di somministrazione a ragazzi di età inferiore ai 16 anni, scatta invece la denuncia penale, con pena prevista fino a un anno di arresto. Le cifre possono aumentare fino a 2.000 euro in caso di recidiva, con conseguente chiusura dell’attività fino a tre mesi.

Controlli serrati e linea dura delle autorità

“Non ci saranno sconti per nessuno”, fanno sapere fonti vicine alle forze dell’ordine.

L’azione congiunta della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza rientra in una più ampia campagna di prevenzione e repressione, volta a tutelare i minori e a contrastare fenomeni di illegalità diffusa nei luoghi della movida.

Nonostante gli avvertimenti, alcuni titolari di locali sembrano ignorare le normative, mettendo a rischio non solo la propria attività ma anche la salute dei giovanissimi.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.