È stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione per l’accusa di ricettazione il 32enne Roberto Fragapane, coinvolto – seppur in stato di libertà – nella prima delle tre maxi operazioni dei Carabinieri contro i clan mafiosi di Villaseta e Porto Empedocle, avviate lo scorso dicembre.
La carta carburante rubata all’Arpa
Durante la perquisizione dell’abitazione di Fragapane, effettuata il 17 dicembre 2024, i militari hanno rinvenuto una carta carburante risultata rubata alcuni mesi prima negli uffici dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), elemento che ha fatto scattare l’accusa di ricettazione.
In quella fase delle indagini, Fragapane non risultava tra i destinatari di provvedimenti restrittivi, ma era indagato in stato di libertà.
Sentenza abbreviata e attenuanti
La sentenza è stata emessa dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Giuseppe Miceli, che ha concesso all’imputato la riduzione di un terzo della pena per la scelta del rito abbreviato, come richiesto dal legale avv. Davide Casà.
Ulteriore beneficio per l’imputato è derivato dal riconoscimento dell’attenuante della “particolare tenuità del fatto”, che ha influito sul calcolo finale della pena detentiva.





























