La Procura della Repubblica ha avviato un’indagine sul crollo del muro all’interno del cortile dell’ex ospedale di via Atenea, ad Agrigento, struttura in fase avanzata di ristrutturazione e destinata a diventare polo universitario dell’Università di Palermo.

Il cedimento, avvenuto improvvisamente, ha trascinato con sé una parte di via Argento, suscitando forti preoccupazioni per la stabilità dell’intera area.

I tecnici dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto, stanno valutando le cause del crollo, mentre i carabinieri, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Alessandra Failla, hanno avviato gli accertamenti del caso.

Il progetto di restauro dell’immobile, ormai quasi concluso, prevedeva la restituzione dell’edificio all’Ateneo palermitano nel mese di giugno. Il crollo rischia adesso di compromettere i tempi di consegna e la sicurezza della zona.

A preoccupare maggiormente sono le condizioni degli edifici che si affacciano su vicolo Ospedale dei Cavalieri di Malta, tra cui due B&B e una casa vacanza, che sono stati evacuati per motivi di sicurezza.

Per scongiurare ulteriori rischi, da Palermo è stato fatto arrivare un cane specializzato dei vigili del fuoco, che ha escluso la presenza di persone sotto le macerie.

Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori, una fotografia che mostrerebbe un profondo scavo effettuato nei giorni scorsi alla base del muro crollato. È inoltre in corso un approfondimento su una grossa perdita d’acqua, che da tempo interesserebbe la zona e che potrebbe aver contribuito al cedimento strutturale.

Le indagini sono tuttora in corso, e si attendono gli esiti dei rilievi tecnici per chiarire le responsabilità e la dinamica dell’accaduto.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.