Le dimissioni del direttore dei lavori del rifacimento della rete idrica, diffuse dagli organi di informazione, accendono i riflettori su presunte irregolarità nella gestione del cantiere.

La lettera di addio, corredata da dettagli tecnici e documentazione, viene indicata dall’Associazione Culturale “Emanuela Loi” come una vera e propria informativa che richiede risposte immediate e verifiche puntuali da parte delle autorità competenti.

Secondo l’associazione, il silenzio delle istituzioni politiche e amministrative che presidiano la città alimenta incertezza e sfiducia. Da qui la richiesta di un intervento pubblico dei vertici comunali per illustrare lo stato dell’opera, confutare eventuali contestazioni e spiegare le misure adottate per garantire regolarità, trasparenza e continuità dei lavori sulla rete idrica.

La nota richiama anche i disservizi e i disagi lamentati dai cittadini negli ultimi mesi, dal rallentamento dei lavori alle criticità segnalate sui social e ai media locali.

Per l’associazione, una comunicazione chiara e documentata è essenziale per ristabilire la credibilità dell’azione amministrativa e tutelare l’interesse pubblico in un settore strategico come quello idrico.

Pur confidando nell’operato della magistratura e negli organi preposti al controllo di legalità, l’associazione sottolinea che l’azione giudiziaria da sola non basta. Serve un’assunzione di responsabilità politica e un coinvolgimento attivo della società civile, perché la gestione delle opere pubbliche rispetti tempi, capitolati e norme.

In questo solco si colloca l’appello del presidente Vito Alagna all’unità degli agrigentini “per un comune sussulto civico”, richiamando il monito di Paolo Borsellino sul “fresco profumo della libertà” opposto al “puzzo del compromesso morale”. Un invito a vigilare, partecipare e pretendere trasparenza, affinché l’intervento sulla rete idrica prosegua nel pieno rispetto delle regole e dei cittadini.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.