Un’altra vicenda giudiziaria legata al passato torna a pesare sulle già delicate casse del Comune di Agrigento.

Il progetto di urbanizzazione dell’area di edilizia popolare di San Giusippuzzo-Fontanelle si è trasformato in un contenzioso amministrativo concluso con una condanna al risarcimento di quasi 60 mila euro a favore dei proprietari dei terreni espropriati.

Espropri senza perfezionamento: il Tar accerta l’illegittimità

Al centro della vicenda c’è una procedura espropriativa avviata per realizzare infrastrutture e opere di urbanizzazione nella zona delle case popolari.

Il Comune aveva preso possesso di diversi terreni per consentire l’esecuzione delle opere pubbliche, ma senza completare correttamente l’iter amministrativo previsto dalla legge.

Secondo quanto stabilito dal Tribunale amministrativo regionale, l’occupazione delle aree è risultata illegittima, poiché l’amministrazione non ha mai perfezionato il passaggio di proprietà entro i termini previsti. Una situazione che ha trasformato un intervento di pubblica utilità in un illecito amministrativo.

La sentenza: restituzione dei terreni e risarcimento ai proprietari

I giudici del Tar hanno disposto non solo la restituzione delle otto particelle ai legittimi proprietari, ma anche il ripristino dello stato dei luoghi, con la rimozione delle opere eventualmente realizzate.

A ciò si aggiunge la condanna al risarcimento per il mancato godimento dei terreni, calcolato a partire dal 3 agosto 2016, data dalla quale è stata riconosciuta la responsabilità dell’ente.

Debito riconosciuto dal Consiglio comunale e liquidazione delle somme

Dopo la pronuncia del tribunale, il Consiglio comunale di Agrigento, alla fine del 2025, ha riconosciuto la legittimità del debito fuori bilancio, consentendo così l’avvio della procedura di pagamento.

La somma complessiva liquidata ammonta a 59.487,98 euro e sarà suddivisa tra 11 beneficiari, tra proprietari originari ed eredi.

Nel dettaglio:

  • sei soggetti riceveranno circa 7.400 euro ciascuno;
  • le restanti somme saranno ripartite tra due eredi appartenenti a un ramo familiare e altri tre eredi di un diverso nucleo.

Un nuovo peso per le casse comunali

La vicenda rappresenta l’ennesimo contenzioso legato a procedure amministrative del passato che continuano a produrre effetti economici sul bilancio dell’ente. Un “fantasma” burocratico che, a distanza di anni, si traduce oggi in un esborso concreto per Palazzo dei Giganti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.