Giornata di fuoco nel vero senso della parola quella vissuta ieri in città, dove oltre 60 ettari di vegetazione sono stati devastati da una serie di incendi che hanno interessato diverse zone del territorio.

L’aria è diventata irrespirabile per ore, mentre il fumo acre ha avvolto i quartieri anche dopo lo spegnimento dei roghi.

L’allarme è scattato in più punti contemporaneamente, mettendo sotto pressione Vigili del Fuoco e Forestale regionale, costretti a un super lavoro per contenere le fiamme.

In campo anche canadair ed elicotteri del Corpo Forestale della Regione Siciliana (CFRS), che hanno supportato gli uomini a terra in condizioni estreme.

Uno degli episodi più critici si è registrato lungo la strada provinciale 3, tra contrada Mosella, Villaggio Mosè e contrada Crocca, dove gli automobilisti si sono ritrovati davanti a un muro di fuoco. Solo il pronto intervento dei pompieri ha evitato il blocco del traffico e conseguenze peggiori.

L’emergenza ha riportato alla luce la mancanza di piani aggiornati di prevenzione incendi, in un’estate che si preannuncia ad altissimo rischio. Le alte temperature degli ultimi giorni, unite al forte vento e alla siccità, hanno creato condizioni ideali per la propagazione rapida dei focolai.

Intanto, resta alta l’allerta: la protezione civile invita alla massima prudenza e ricorda che l’innesco doloso di incendi è un reato punito severamente dalla legge.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.