Il Tribunale del lavoro di Agrigento ha accolto i ricorsi di quattro infermieri dell’Asp che per oltre undici anni hanno svolto turni superiori alle sei ore senza poter usufruire del servizio mensa né ricevere i buoni pasto.

La decisione riconosce il diritto all’indennità sostitutiva del pasto e al ricalcolo di alcune competenze legate alla campagna vaccinale anti Covid-19.

La sezione Lavoro ha condannato l’azienda sanitaria a versare 21.484 euro, oltre interessi legali e spese processuali, a titolo di ristoro per i buoni pasto non corrisposti nel periodo compreso tra gennaio 2015 e marzo 2024.

Il giudice ha inoltre accertato la sussistenza dei requisiti per l’erogazione del beneficio in assenza di mensa aziendale e in presenza di turni prolungati.

Una seconda condanna, pari a 32.624 euro, riguarda la differenza tra quanto dovuto e quanto effettivamente corrisposto per le prestazioni aggiuntive connesse alle vaccinazioni anti Covid-19.

Sommando i due importi, l’esborso complessivo a carico dell’Asp ammonta a 54.108 euro, cifra destinata a crescere con gli interessi fino al saldo.

La sentenza valorizza il principio secondo cui, in mancanza di un servizio mensa e con turni oltre le sei ore, ai dipendenti spetta il valore sostitutivo del pasto, come previsto dalla contrattazione collettiva e dalla prassi giurisprudenziale in materia di diritto del lavoro pubblico.

Il provvedimento è impugnabile nei termini di legge, ma nel frattempo rappresenta un importante riconoscimento dei diritti dei lavoratori sanitari impegnati nei servizi essenziali e durante l’emergenza pandemica.

La decisione potrebbe aprire la strada ad altre rivendicazioni analoghe, in particolare per il recupero dei buoni pasto non fruiti e per il corretto pagamento delle attività aggiuntive svolte nel periodo emergenziale, invitando le amministrazioni a verificare procedure interne e contrattualistica per evitare nuovi contenziosi.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.