Trenta giorni di tempo per rimuovere il traliccio metallico posizionato nell’area della stazione ferroviaria di Agrigento Centrale, affacciata su via Acrone.

L’ordinanza di demolizione e ripristino dei luoghi, firmata da Alberto Avenia, dirigente del settore Territorio e Ambiente del Comune, è indirizzata a RFI – Rete Ferroviaria Italiana Spa.

Le verifiche e le irregolarità riscontrate

Il provvedimento segue il sopralluogo di metà luglio effettuato dal servizio Vigilanza edilizia con il Nucleo Tutela urbanistica della Polizia locale.

Nel verbale tecnico è stato rilevato un traliccio alto circa 24 metri, ancorato su un plinto 3×3 m con spessore emergente di circa 50 cm, verosimilmente destinato a apparati radio-trasmittenti.

A seguito delle verifiche normative, è emerso che la Soprintendenza non ha rilasciato alcuna autorizzazione per le opere.

Per questo il Comune ha disposto la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi, informando anche Soprintendenza, ARPA Sicilia, Genio Civile, Regione Siciliana, Ministero delle Imprese e Agenzia per la sicurezza ferroviaria.

I prossimi passaggi e i rimedi consentiti

RFI potrà impugnare l’ordinanza presentando ricorso al TAR Sicilia entro 60 giorni oppure ricorso al Presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni.

Perché la notizia è importante

  • Intervento su area strategica della mobilità cittadina (stazione centrale).
  • Tutela paesaggistica e urbanistica per opere prive di autorizzazione.
  • Possibile contenzioso amministrativo con impatto sui tempi di rimozione.
Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.