Un quarantenne, originario di Agrigento e residente in un comune della provincia, è stato iscritto nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di stalking ed estorsione.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe perseguitato la sorella per oltre un anno con richieste pressanti di denaro, talvolta accompagnate da minacce, innescando un clima di paura e tensione familiare.
L’episodio più recente si sarebbe verificato di recente, quando il quarantenne si è presentato nell’abitazione di famiglia facendosi consegnare del denaro. Le pretese economiche sarebbero iniziate dopo la perdita del lavoro.
Alcuni vicini, allarmati dal trambusto, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine che sono giunte sul posto per riportare la calma e raccogliere le prime testimonianze utili alle indagini.
Gli accertamenti proseguono per definire con precisione la sequenza dei fatti e verificare l’eventuale sussistenza di condotte reiterate nel tempo riconducibili allo stalking, oltre al presunto ricatto economico.
La posizione dell’indagato è al vaglio dell’autorità giudiziaria che valuterà gli atti trasmessi dagli investigatori.
Si ricorda che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.
Per segnalazioni e supporto alle vittime di violenza e abusi è attivo il numero 1522, servizio gratuito e h24.





























