Il Comune di Agrigento ha formalizzato un’operazione di recupero dell’evasione Imu per un importo complessivo superiore a 14 milioni di euro.

A certificarlo è una determina del settore Patrimonio e Tributi con cui vengono accertate le entrate derivanti dagli avvisi notificati nel corso del 2025 per omesso o parziale versamento dell’imposta.

Gli accertamenti riguardano gli anni compresi tra il 2021 e il 2024 e interessano sia le aree edificabili sia i fabbricati.

Per le aree fabbricabili risultano notificati 941 avvisi relativi al 2021 per un importo di 697.200 euro, 856 avvisi per il 2022 pari a 654.600 euro e 859 avvisi per il 2023 per complessivi 619.700 euro.

Più consistente il fronte dei fabbricati. Gli avvisi notificati sono stati 809 per il 2021, con un importo superiore a 1 milione e 17 mila euro, 1.703 per il 2022 per circa 1 milione e 167 mila euro, 4.747 per il 2023 per oltre 3 milioni e 612 mila euro e 4.508 per il 2024, che rappresentano la quota più rilevante con oltre 6 milioni e 515 mila euro.

Nel complesso il gettito derivante dagli accertamenti Imu è quantificato in 14.284.850 euro, somma iscritta nel bilancio dell’esercizio finanziario 2025.

Lo stesso provvedimento chiarisce che l’importo potrà essere aggiornato a seguito di eventuali atti di rettifica o di annullamento degli avvisi, come previsto dalla normativa vigente.

Un secondo atto contabile collegato evidenzia inoltre un accertamento già assunto per oltre 13 milioni di euro sul medesimo capitolo di bilancio, a conferma del peso dell’operazione sul fronte delle entrate comunali.

Accanto all’Imu, una determina distinta riguarda la riscossione ordinaria del Canone unico patrimoniale per l’anno 2025.

In questo caso l’accertamento complessivo ammonta a 1 milione 326 mila 812 euro, suddivisi tra occupazione di suolo pubblico per 663 mila 925 euro, pubblicità per 632 mila euro e affissioni per 30 mila 887 euro.

Le somme sono state iscritte nei rispettivi capitoli del Piano esecutivo di gestione 2025-2027.

Un ulteriore capitolo riguarda il recupero dell’evasione Tari.

Nel corso del 2025 sono stati notificati avvisi di accertamento per omessa e infedele dichiarazione relativi agli anni dal 2020 al 2023, per un importo complessivo di 4 milioni 278 mila 900 euro.

Di questa somma, 166.032 euro sono destinati al tributo provinciale con contestuale impegno a favore del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

Nel dettaglio, gli avvisi Tari per omessa denuncia sono stati oltre settemila, con la quota più rilevante riferita all’anno 2023, mentre per infedele denuncia risultano notificati quasi mille atti.

Nel complesso, sommando Imu, Canone unico patrimoniale e Tari, il Comune porta a bilancio circa 20 milioni di euro di accertamenti tra recupero dell’evasione e riscossione ordinaria.

Un’operazione di rilievo nell’attività di contrasto all’evasione fiscale, in una fase in cui il rafforzamento delle entrate proprie assume un ruolo centrale per l’equilibrio dei conti pubblici.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.