Il Tribunale di Agrigento ha respinto la richiesta di risarcimento danni avanzata da due cittadini nei confronti del Comune per un incidente occorso alla loro figlia minorenne all’uscita da una scuola.
Con la sentenza, i ricorrenti sono stati condannati a rifondere all’ente le spese legali, quantificate in circa 1.750 euro, importo comprensivo anche delle spese di precetto.
È stata concessa la possibilità di estinguere la somma tramite un piano di rateizzazione in 12 mensilità; alcune rate risultano già corrisposte nel periodo maggio–luglio 2025.
La decisione chiude il contenzioso in primo grado e conferma, nel caso specifico, l’assenza dei presupposti per il risarcimento in capo al Comune, con effetti immediati sul pagamento delle spese processuali.





























