I Carabinieri delle Stazioni di Agrigento e Villaseta, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, hanno notificato nove decreti penali di condanna ad altrettanti cittadini del capoluogo, ritenuti colpevoli di abbandono illecito di rifiuti in aree comunali non autorizzate.

L’indagine, durata circa un mese, ha visto l’impiego di telecamere nascoste, appostamenti mirati e controlli territoriali serrati, che hanno permesso di documentare con precisione numerosi episodi di inciviltà ambientale.

Le zone maggiormente colpite sono risultate essere: viale Sicilia (quartiere Fontanelle), la strada per Fondacazzo e il bosco dell’Addolorata, tutte deturpate dalla presenza di materiali di scarto abbandonati illegalmente.

Dopo la valutazione del Giudice per le Indagini Preliminari, per i responsabili sono scattate sanzioni pecuniarie comprese tra i 2.000 e i 3.000 euro, oltre agli obblighi di bonifica e ripristino ambientale delle aree inquinate.

L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente e del decoro urbano, con un’azione mirata non solo ad Agrigento città, ma estesa all’intero territorio provinciale.

L’abbandono indiscriminato di rifiuti rappresenta infatti una minaccia per la salute pubblica, per la biodiversità locale e danneggia profondamente l’immagine del territorio agrigentino, con conseguenze sociali ed economiche per l’intera collettività.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.