n’importante operazione congiunta tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane ha portato alla luce un caso di frode commerciale nel settore dei carburanti nella provincia di Agrigento.

Durante un’intensa attività di controllo mirata a prevenire le frodi sulle accise e sui prodotti energetici, è stato individuato un distributore stradale che vendeva gasolio adulterato e scarsamente infiammabile, potenzialmente dannoso per i veicoli e per l’ambiente.

I controlli hanno interessato 26 impianti di distribuzione carburanti sparsi sul territorio provinciale. Grazie alla collaborazione con il laboratorio chimico mobile di Palermo, sono stati effettuati diversi prelievi e analisi sui campioni di gasolio destinati all’autotrazione.

I risultati hanno evidenziato un caso di gasolio non conforme ai requisiti di legge, in particolare per un punto di infiammabilità inferiore ai 55 gradi centigradi, soglia minima prevista dalla normativa vigente. Questo parametro è fondamentale per garantire la sicurezza, l’efficienza dei motori e il rispetto ambientale.

Secondo gli accertamenti, il carburante potrebbe essere stato illecitamente miscelato con oli vegetali esausti o solventi, una pratica fraudolenta che consente di eludere le accise e danneggiare gravemente i veicoli che lo utilizzano.

Le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro preventivo di 2.400 litri di gasolio irregolare e alla denuncia del titolare dell’impianto per i reati di frode in commercio e sottrazione del prodotto all’accertamento dell’accisa.

L’attività conferma l’impegno costante delle autorità nel tutelare i consumatori e contrastare le frodi fiscali ed ecologiche nel settore della distribuzione dei carburanti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.