Nuova ondata di controlli nell’Agrigentino da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

A seguito di verifiche approfondite, sono state sospese le attività di un albergo e di un cantiere edile per gravi violazioni in materia di salute, sicurezza e videosorveglianza abusiva.

Le ispezioni hanno coinvolto diverse aziende operanti nei settori del turismo e dell’edilizia nelle località di Agrigento, Realmonte, Licata, Ribera, Sciacca e Canicattì, portando alla scoperta di lavoratori in nero.

Settore Turismo: gravi irregolarità e videosorveglianza abusiva

Nel settore del turismo, l’attenzione si è concentrata su una struttura alberghiera in cui sono state riscontrate numerose irregolarità.

Tra queste, la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), l’assenza di un servizio di prevenzione e protezione, la mancata nomina del responsabile della sicurezza e l’assenza di sorveglianza sanitaria.

Inoltre, è stata rilevata una grave carenza formativa sui rischi per i lavoratori.

Per questi motivi, l’Ispettorato ha disposto la sospensione dell’attività alberghiera, motivata da gravi problemi di salute e sicurezza.

Ulteriore violazione è stata riscontrata con l’installazione abusiva di un impianto di videosorveglianza, che ha portato a una prescrizione obbligatoria per la rimozione e a sanzioni per oltre 12.000 euro.

Settore Edile: lavoro nero e mancanza di sicurezza

Agrigento: sospese attività alberghiere e cantieri per gravi violazioni

Anche nel settore edile la situazione non è risultata migliore. Sono stati ispezionati cinque cantieri, con il primo che ha visto ammende per oltre 700 euro a causa di violazioni sulla sicurezza.

Nel secondo cantiere, un operatore senza patente adeguata è stato allontanato, con conseguente sanzione.

Il terzo cantiere ha rivelato un lavoratore in nero su tre presenti, portando alla sospensione dell’attività per lavoro irregolare e a sanzioni per circa 5.000 euro. Inoltre, sono emerse mancanze relative alla sorveglianza sanitaria e alla formazione dei lavoratori.

Nel quarto cantiere, due ditte operavano simultaneamente, ma una di esse ha subito ammende per oltre 2.000 euro per gravi violazioni. Anche nel quinto cantiere sono state accertate violazioni significative, con ulteriori sanzioni per oltre 2.000 euro.

Prevenzione e legalità sul lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro continua a intensificare i controlli per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare il fenomeno del lavoro nero.

Le operazioni di verifica nelle aziende dell’Agrigentino sottolineano l’importanza del rispetto delle normative per tutelare i lavoratori e prevenire incidenti sul lavoro.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.