Un nuovo strumento tecnologico per rafforzare l’attività di ascolto e tutela delle vittime di violenza.
L’Associazione Soroptimist International d’Italia – Club di Agrigento ha donato un computer di ultima generazione al Comando provinciale dei Carabinieri di Agrigento, destinato alla “Stanza tutta per sé”, lo spazio protetto della caserma dedicato all’accoglienza delle donne vittime di violenza e di altre persone vulnerabili. Comunicato Stampa – UN COMPUTER…
La consegna è avvenuta presso la sede del Comando provinciale dei Carabinieri, alla presenza del Prefetto di Agrigento e delle autorità coinvolte nel progetto.
La “Stanza tutta per sé”, spazio protetto per le vittime
La stanza protetta, inaugurata nel 2017, rappresenta un ambiente riservato all’interno della caserma in cui le vittime possono raccontare la propria esperienza in un contesto sicuro, lontano da pressioni e con personale appositamente formato.
Il nuovo computer consentirà di migliorare la raccolta delle dichiarazioni e l’accesso agli strumenti digitali, rendendo più efficaci le attività di ascolto e supporto.
Collaborazione tra istituzioni contro la violenza di genere
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato nel 2015 tra l’Arma dei Carabinieri e il Soroptimist, con l’obiettivo di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e di diffondere nelle caserme spazi dedicati all’accoglienza delle vittime. Comunicato Stampa – UN COMPUTER…
Il progetto prevede anche attività di monitoraggio del fenomeno, formazione degli operatori e la condivisione di buone pratiche operative per affrontare situazioni particolarmente delicate.
L’impegno dell’Arma e delle associazioni
Durante l’incontro, il comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento, colonnello Nicola De Tullio, ha sottolineato l’importanza di garantire alle vittime un ambiente protetto e rispettoso della dignità della persona.
Il maggiore Annamaria Putortì ha illustrato le modalità operative adottate dall’Arma nella gestione dei casi di violenza, mentre la presidente del Soroptimist Club di Agrigento, Anna Maria Barraco, ha ricordato l’impegno dell’associazione nel promuovere iniziative concrete a sostegno delle vittime.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la dottoressa Olga Milano, psicologa e direttore facente funzione dell’UOC Consultori Familiari, che ha evidenziato l’importanza di un approccio multidisciplinare, in cui il supporto psicologico rappresenta un elemento fondamentale nel percorso di tutela delle persone vittime di violenza.































