Nella notte di Ferragosto, il 15 agosto 2025, gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento hanno sorpreso un esercente all’inizio di via Atenea mentre vendeva alcolici oltre la mezzanotte.
Il titolare, che gestisce un negozio di generi alimentari, è stato sanzionato con una multa superiore a 6.500 euro per violazione dell’ordinanza sindacale emanata dal sindaco Franco Micciché.
Il provvedimento, pianificato in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, stabilisce il divieto di asporto di alcolici e superalcolici e di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro dopo le 00:00, indipendentemente dalla gradazione alcolica.
La misura, in vigore fino al 27 settembre 2025, riguarda bar, pub, ristoranti, stabilimenti balneari, chioschi, pizzerie, supermercati, minimarket e distributori automatici.
Secondo quanto accertato durante il controllo, l’attività commerciale non ha rispettato il limite orario imposto dall’ordinanza.
Gli operatori delle Volanti, dopo la verifica, hanno proceduto alla contestazione immediata della violazione e all’emissione del verbale amministrativo.
L’intervento rientra nel piano di vigilanza sulla movida estiva nel centro storico, finalizzato a prevenire fenomeni di malamovida, garantire l’ordine pubblico e ridurre i rischi connessi all’uso improprio di contenitori in vetro.
Il richiamo alla normativa comunale è rivolto a tutti gli operatori del settore e all’utenza: il rispetto delle regole è considerato fondamentale per bilanciare le esigenze di intrattenimento con la sicurezza dei residenti e dei visitatori.
L’episodio di via Atenea conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel far rispettare le prescrizioni, soprattutto nei fine settimana e nelle serate di maggiore afflusso.
L’ordinanza proseguirà la sua efficacia fino al 27 settembre 2025, periodo durante il quale sono previsti controlli mirati nelle aree maggiormente frequentate.
Per gli esercenti, l’osservanza dei limiti orari e dei divieti relativi ai contenitori in vetro resta un obbligo imprescindibile per evitare sanzioni e contribuire a un contesto urbano più sicuro e ordinato.





























