La Sezione AIA di Agrigento è pronta a vivere un’importante esperienza a livello nazionale. Dal 9 all’11 maggio 2025, un gruppo di giovani arbitri sarà protagonista del progetto “In ALTO” 2025 in Toscana, grazie alla collaborazione con la Sezione AIA di Empoli.
Questa iniziativa rappresenta una preziosa occasione di confronto, crescita e formazione per cinque arbitri OTS che si sono distinti per impegno e dedizione nel corso dell’anno. I protagonisti agrigentini selezionati sono:
- Alfredo Chiarelli
- Orazio Chiodo
- Gabriel Ingrao
- Federico Gentile
- Samuele Graceffa
Durante il weekend formativo, gli arbitri agrigentini saranno accompagnati dal Presidente di sezione Gero Drago, dagli OT sezionali Calogero Giardina e Pietro Costanza, e dai dirigenti Salvatore Zambuto Sitra (responsabile amministrativo) e Matteo Piazza (responsabile comunicazione).
Un weekend di sport e crescita professionale
Gli arbitri avranno l’opportunità di dirigere gare ufficiali in Toscana, vivendo l’esperienza direttamente sul campo e rappresentando i valori e la passione della Sezione AIA di Agrigento.
Il progetto “In ALTO” 2025, organizzato dalla sezione AIA di Empoli sotto la guida del Presidente Claudio Viti, prevede inoltre un programma ricco di eventi tecnici e associativi, dedicati alla crescita professionale e alla condivisione di esperienze tra arbitri provenienti da diverse sezioni italiane.
Il sostegno delle istituzioni
Un ringraziamento speciale va all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) e al suo Presidente, l’On. Gaetano Galvagno, per il continuo supporto al progetto sportivo e culturale.
Gratitudine anche al Presidente dell’AIA Antonio Zappi, al componente del Comitato Nazionale Marcello Terzo, responsabile degli interscambi sezionali, e a tutto il Comitato Nazionale dell’AIA per il rinnovo dell’iniziativa.
Un’esperienza unica per gli arbitri agrigentini
Questa trasferta rappresenta un’importante occasione per i giovani arbitri agrigentini di consolidare competenze tecniche e relazionali, favorendo lo scambio di buone pratiche con i colleghi toscani.
Un momento significativo per la crescita professionale e personale, nel segno della passione sportiva e dell’impegno associativo.































