Cresce l’allarme ad Agrigento per una nuova truffa via SMS che sta colpendo diversi cittadini. Negli ultimi giorni, numerosi utenti hanno segnalato la ricezione di messaggi sospetti apparentemente inviati da centri di assistenza fiscale.

I testi, che riportano denominazioni simili a quelle dei Caf, invitano a “contattare con urgenza i nostri uffici” attraverso numeri con prefissi 893 o 895. Si tratta in realtà di un raggiro ben studiato, ideato per prosciugare in pochi secondi il credito delle sim prepagate.

Il meccanismo della truffa rientra nella categoria delle “tariffe maggiorate”: chi richiama il numero indicato, convinto di rispondere a una comunicazione ufficiale, resta in linea mentre il credito telefonico viene rapidamente azzerato.

In alcuni casi, fornendo dati personali, le vittime finiscono anche per esporre informazioni bancarie che possono essere utilizzate in modo fraudolento.

Il messaggio è costruito in modo da trasmettere autorevolezza e urgenza, elementi che spingono molte persone a reagire d’impulso senza verificare la fonte.

Le autorità raccomandano di non rispondere mai a sms di questo tipo e di non richiamare numerazioni sconosciute, soprattutto se iniziano con prefissi 893 o 895. I Caf ufficiali non inviano comunicazioni via sms e non richiedono mai contatti telefonici a pagamento.

In caso di sospetti o tentativi di truffa, è consigliabile rivolgersi alla Polizia Postale o segnalare l’accaduto attraverso il portale ufficiale dedicato alla sicurezza informatica.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.