L’Amerigo Vespucci ha finalmente attraccato a Porto Empedocle, registrando un’affluenza straordinaria e un entusiasmo senza precedenti tra cittadini, turisti e appassionati.
Dopo oltre quarant’anni di assenza, la nave scuola più famosa della Marina Militare Italiana è tornata a solcare le acque del porto agrigentino, segnando la decima tappa del prestigioso Tour Mediterraneo 2025.
L’arrivo del veliero, avvenuto eri 30 aprile, ha trasformato la cittadina marinara in un polo di attrazione culturale e turistica per l’intera Sicilia sud-occidentale.
L’evento, fortemente simbolico, ha sottolineato il ruolo dell’Amerigo Vespucci come ambasciatore navale dell’Italia e promotore di valori storici, ambientali e diplomatici.
Una festa di popolo tra cultura, istituzioni e tradizione marinaresca
Alla cerimonia ufficiale hanno preso parte le massime autorità locali e regionali, tra cui i sindaci di Porto Empedocle e Agrigento, il Prefetto Salvatore Caccamo e il Comandante Marittimo Militare della Sicilia Andrea Cottini.
Momenti solenni sono stati scanditi dalla Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri e dal suggestivo corteo di oltre 50 imbarcazioni locali, che ha accompagnato il veliero fino all’attracco.
L’evento ha richiesto un complesso piano di viabilità, con modifiche al traffico lungo via Empedocle, Colombo e IV Novembre, e la riconversione temporanea di vaste aree a parcheggio.
Le forze dell’ordine, coordinate da Questura e Polizia Municipale, hanno garantito ordine e sicurezza durante tutte le fasi della manifestazione.
Visite a bordo esaurite in pochi minuti
Le visite guidate da 25 minuti, disponibili tramite il portale ufficiale della Marina Militare, sono andate esaurite in pochissimo tempo.
Nonostante l’accesso fosse limitato alle sole aree esterne, i visitatori hanno potuto interagire con l’equipaggio e ammirare i dettagli tecnici del veliero: 101 metri di lunghezza e 2.800 m² di superficie velica, simboli dell’ingegneria navale italiana.
Porto Empedocle protagonista del Mediterraneo
Porto Empedocle è stata scelta come unica tappa siciliana insieme a Palermo, a conferma dell’attenzione verso i porti minori e della loro valorizzazione nel panorama mediterraneo.
L’evento ha anche un forte valore ambientale e sociale, grazie alla collaborazione della nave con UNICEF e WWF, enti con cui l’Amerigo Vespucci promuove la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’ambiente marino.
Il Tour, partito da Trieste il 27 marzo, si concluderà a Genova il 10 giugno, dopo aver toccato 14 porti italiani. Con la tappa empedoclina, la nave scuola rafforza il suo ruolo come simbolo di diplomazia culturale, eccellenza tecnologica e orgoglio nazionale.





























