Grave intossicazione a Ragusa: un paziente in condizioni critiche è stato salvato grazie al tempestivo intervento della rete nazionale antiveleni, attivata dall’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

Il presidio ospedaliero agrigentino ha fornito d’urgenza il fomepizolo, antidoto per il glicole etilenico, al “Giovanni Paolo II” di Ragusa.

Il farmaco salvavita è stato reso disponibile in poche ore dalla U.O.C. di Farmacia dell’ASP di Agrigento, entrata recentemente a far parte della Rete Nazionale dei Centri Antiveleni, coordinata dal Centro antiveleni di Pavia.

Un risultato significativo ottenuto sotto la guida del dottor Giuseppe Bellavia, direttore del Dipartimento del Farmaco, che ha investito nel potenziamento delle scorte e nell’ampliamento della gamma di antidoti disponibili.

“Oggi più che mai – afferma Bellavia – è fondamentale rispondere con prontezza all’aumento dei casi di intossicazione da sostanze chimiche, anche di uso domestico”.

La richiesta urgente è stata registrata il 4 giugno e gestita con rapidità dalla dottoressa Valeria Pizzimenti, responsabile del Servizio Antiveleni (SAV) dell’ASP di Agrigento, che ha curato la logistica e la consegna del farmaco.

Grazie a questa rete di emergenza, la sanità agrigentina si conferma un modello di efficienza e cooperazione interospedaliera, contribuendo concretamente alla tutela della salute pubblica in situazioni ad alto rischio.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.