Un drammatico episodio di incidente domestico si è consumato in una delle traverse di via Atenea, nel cuore di Agrigento. Un pensionato settantenne, che vive da solo e senza familiari in città, è caduto in casa e non è più riuscito a rialzarsi, rimanendo per tre giorni sul pavimento senza possibilità di chiedere aiuto.


L’allarme e l’intervento tempestivo

Un commerciante quarantenne, non vedendo l’anziano da diversi giorni e trovando costantemente il cellulare spento, ha iniziato a preoccuparsi.

Quando si è recato all’abitazione del pensionato per verificare di persona, ha ripetutamente suonato al campanello senza ottenere alcuna risposta. A quel punto, il commerciante ha deciso di allertare i Vigili del Fuoco e i poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento, temendo il peggio.


I soccorsi e il ricovero in ospedale

Una volta aperta la porta, il settantenne è stato trovato riverso sul pavimento, privo di forze dopo tre giorni di immobilità. Gli operatori del 118 sono intervenuti immediatamente, fornendo le prime cure sul posto. Successivamente, il pensionato è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, dove i medici hanno predisposto il ricovero per accertamenti e terapie di sostegno.


L’importanza della solidarietà e della prevenzione

Questo episodio mette in luce quanto sia fondamentale, soprattutto per gli anziani che vivono soli, mantenere contatti regolari con amici, vicini di casa o parenti. Un semplice controllo o una telefonata possono fare la differenza e, in casi estremi, salvare una vita. Le autorità raccomandano inoltre di dotare le abitazioni di dispositivi di allarme o sistemi di chiamata di emergenza, che possano garantire un intervento rapido in situazioni di pericolo.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.