Operazione anticorruzione della Polizia di Stato ad Agrigento: cinque persone arrestate – due in carcere e tre ai domiciliari – nell’ambito di un’indagine su mazzette e appalti pubblici pilotati.
Tra gli arrestati figurano anche l’ex consigliere provinciale e comunale di Favara, Luigi Sutera Sardo, 58 anni, e l’ex dirigente dell’ufficio tecnico di Ravanusa, Sebastiano Alesci, 67 anni.
L’operazione, coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Agrigento, è scattata nella notte tra martedì e mercoledì e ha coinvolto diversi territori: Favara, Ravanusa, Canicattì, il Catanese, il Trapanese e il Leccese. Fondamentale anche il supporto aereo con un elicottero della Polizia che ha sorvolato per ore la città di Favara.
Secondo gli inquirenti, un collaudato sistema di tangenti sarebbe stato messo in piedi per manipolare importanti gare d’appalto pubbliche, con capillare coinvolgimento di pubblici funzionari e imprenditori locali. Le accuse sono pesanti: corruzione, turbativa d’asta e ricettazione.
Tra i principali appalti al centro dell’inchiesta:
- i lavori di manutenzione straordinaria della SP 19 Salaparuta-Santa Margherita Belice,
- la riqualificazione dello stadio “Dino Liotta” di Licata,
- il primo stralcio della ristrutturazione e automazione della rete idrica di Agrigento, dal valore di oltre 37 milioni di euro.
🔍 I nomi degli arrestati
- In carcere:
• Luigi Sutera Sardo (58 anni), imprenditore ed ex politico favarese
• Diego Caramazza (44 anni), anch’egli di Favara - Ai domiciliari:
• Sebastiano Alesci (67 anni), ex dirigente Utc di Ravanusa
• Carmela Moscato (65 anni) e Federica Caramazza (36 anni), madre e figlia
Le attività investigative si sono concluse in Questura ad Agrigento intorno alle 22:30, con il trasferimento in carcere dei due principali indagati. Le perquisizioni effettuate nei vari comuni coinvolti potrebbero portare a nuovi sviluppi nelle prossime ore.





























