Un carabiniere cinquantenne originario di Aragona rischia di finire a processo con accuse pesanti: peculato, falso e truffa.

Secondo le indagini, avrebbe falsificato decine di fogli di viaggio, attestando oltre 600 ore di lavoro straordinario mai svolto e utilizzando in maniera indebita l’auto di servizio.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata avanzata dal pubblico ministero Maria Barbara Grazia Cifalinò.

L’inchiesta, avviata dal comando provinciale dei Carabinieri di Agrigento, riguarda il periodo compreso tra il 2021 e il 2023, durante il quale il militare prestava servizio al reparto Operativo con l’incarico di delegato dell’organo di rappresentanza del personale.

Gli accertamenti hanno evidenziato che il carabiniere avrebbe inserito orari non veritieri nei registri per ottenere indebite retribuzioni per lavoro straordinario.

Inoltre, in numerose occasioni, avrebbe utilizzato l’auto di servizio per scopi personali, percorrendo migliaia di chilometri senza alcuna motivazione legata all’attività d’ufficio.

A decidere se procedere con il rinvio a giudizio sarà il giudice Iacopo Mazzullo, dopo un primo rinvio della decisione. L’eventuale processo aprirebbe uno scenario delicato per il militare, chiamato a rispondere di gravi violazioni disciplinari e penali.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.