L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento si prepara a tornare in aula per difendere la correttezza del proprio operato in una causa di risarcimento danni da 28.526 euro legata a un presunto caso di negligenza medica all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata.
La vicenda, nata da un incidente stradale avvenuto nel 2015, è approdata adesso davanti al giudice d’appello.
Era il 15 novembre di dieci anni fa quando il paziente, rimasto coinvolto in un sinistro, si recò al pronto soccorso del presidio ospedaliero di Licata.
I sanitari diagnosticarono un trauma contusivo con grave frattura scomposta del quinto dito della mano sinistra, disponendo il successivo intervento chirurgico di riduzione e sintesi della frattura.
Secondo quanto sostiene l’uomo, proprio in quella fase si sarebbe verificata una gestione non corretta del caso clinico.
Ritenendo di aver riportato danni permanenti a causa di una presunta negligenza medica, l’ex paziente ha citato in giudizio l’Asp di Agrigento nel 2020, chiedendo un risarcimento per responsabilità sanitaria.
In primo grado la domanda era stata quantificata in 28.526 euro, somma che l’azienda sanitaria ha contestato sin dall’inizio, respingendo ogni addebito.
Nel corso del giudizio, l’Asp ha infatti sostenuto che l’analisi della documentazione sanitaria e degli atti clinici non avrebbe evidenziato profili di responsabilità a carico dei medici del “San Giacomo d’Altopasso”.
Le cure prestate – è la linea difensiva – sarebbero state in linea con le linee guida e le buone pratiche clinico-assistenziali previste per quel tipo di trauma alla mano.
Non condividendo la decisione del tribunale di Agrigento, l’ex paziente ha impugnato la sentenza, aprendo così il nuovo capitolo in Corte d’appello.
L’udienza è stata fissata per il 16 dicembre, data in cui le parti torneranno a confrontarsi sulle perizie mediche, sulla gestione post-operatoria e sul nesso causale tra le condotte contestate ai sanitari e i danni lamentati.
La causa, che chiama in causa il tema sempre sensibile della responsabilità medica e della gestione dei percorsi di cura, sarà seguita con attenzione, anche per le possibili ricadute in termini di giurisprudenza locale sui contenziosi per presunta malasanità nell’ambito dell’Asp di Agrigento.





























