La Corte dei Conti ha assolto un dirigente regionale originario di Palma di Montechiaro, finito sotto processo con l’accusa di aver provocato un danno erariale di oltre 3 milioni di euro.

Secondo la Procura contabile, il funzionario avrebbe consentito l’erogazione di un contributo pubblico per un progetto rivelatosi fittizio.

Al centro dell’inchiesta, un finanziamento di 3.133.015 euro concesso a una società per l’ammodernamento tecnologico di un mattatoio situato a Monreale.

Secondo l’accusa, i macchinari utilizzati dalla ditta sarebbero stati simulati, ma i controlli regionali – oltre che tardivi – non avrebbero rilevato la truffa.

La difesa, sostenuta dagli avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi, ha dimostrato che i ritardi nei controlli erano da attribuire all’elevatissimo numero di pratiche da esaminare, rendendo impossibile un controllo diretto su ogni singolo macchinario.

I giudici hanno ritenuto non sussistente il dolo né la colpa grave e hanno quindi disposto l’assoluzione piena del dirigente regionale, chiudendo così una vicenda giudiziaria che aveva sollevato non poche polemiche in ambito amministrativo e politico.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.