Un 34enne è stato raggiunto da una misura cautelare con applicazione del braccialetto elettronico per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Caltanissetta, avrebbe messo in atto una serie di comportamenti molesti e intimidatori, non accettando la fine della relazione sentimentale.
L’intervento è scattato nella giornata dell’11 giugno 2025, quando gli agenti hanno dato esecuzione all’ordinanza firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini hanno ricostruito una sequenza di condotte persecutorie: il 34enne avrebbe ripetutamente minacciato e insultato la donna, controllando i suoi spostamenti, le sue frequentazioni e arrivando perfino a rivolgerle offese verbali di natura ingiuriosa.
Alla luce dei gravi indizi raccolti, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla vittima, esteso anche alle due figlie minori, con prescrizione di mantenere una distanza minima dai luoghi da loro frequentati e divieto di comunicazione in qualsiasi forma.
Per rafforzare l’efficacia del provvedimento, è stata ordinata anche l’applicazione del braccialetto elettronico, dispositivo che consente il monitoraggio a distanza in tempo reale.
L’obiettivo delle autorità è quello di garantire la massima tutela alla donna e alle sue figlie, prevenendo qualsiasi ulteriore episodio di violenza o intimidazione.































