Un’auto è andata distrutta dalle fiamme nella notte a Licata, in via Umberto II. A bruciare è stata una Fiat Freemont di proprietà di un professionista sanitario cinquantenne, in servizio presso l’ospedale San Giacomo d’Altopasso.

L’allarme è scattato nel cuore della notte. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento cittadino e gli agenti del commissariato di polizia.

I pompieri, utilizzando gli idranti, hanno domato l’incendio evitando che le fiamme si propagassero ad altri veicoli o edifici circostanti. Una volta messa in sicurezza l’area, insieme alla polizia, è stato effettuato un primo sopralluogo.

Durante le verifiche non sono stati trovati inneschi evidenti: nessuna tanica sospetta né bottiglie contenenti liquido infiammabile. È per questo che, al momento, le cause dell’incendio risultano essere ancora in corso di accertamento.

Come da prassi investigativa, gli agenti avrebbero già ascoltato il proprietario dell’auto, residente a Licata, per chiarire se possa aver avuto problemi personali o eventuali attriti con terzi. Tuttavia, al momento non trapelano indiscrezioni.

L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti della zona, ma solo gli approfondimenti in corso potranno chiarire se si sia trattato di un guasto accidentale, un atto doloso o una vendetta mirata.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.