Nel giorno in cui la Chiesa celebra la Trasfigurazione del Signore, l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, ha ufficializzato i nuovi avvicendamenti pastorali che entreranno in vigore a partire da settembre 2025.
Di seguito i nuovi incarichi assegnati ai sacerdoti della diocesi:
- Don Marco Caruso: nominato parroco della parrocchia Maria Santissima del Carmine di Porto Empedocle.
- Don Salvatore Casà (senior): sarà il nuovo parroco della parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Agrigento.
- Don Salvatore Casà (junior): manterrà il ruolo di vice parroco delle parrocchie Sant’Antonio di Padova e assumerà il servizio pastorale presso le parrocchie Beata Maria Vergine del Transito e Beata Maria Vergine del Carmelo di Favara. Sarà anche cappellano della casa circondariale Pasquale Di Lorenzo di Agrigento.
- Don Antonino Cilia: sarà parroco delle parrocchie San Domenico e San Diego di Canicattì.
- Don Calogero Lo Bello: guiderà le parrocchie Santa Maria Maddalena e San Francesco di Paola a Sciacca.
- Don Maurizio Mangione: diventa parroco della parrocchia Beata Maria Vergine dell’Itria di Favara.
- Don Luigi Mazzocchio: è stato nominato vice parroco della parrocchia San Pio X di Agrigento.
- Don Michele Termine: sarà parroco delle parrocchie Santissimo Rosario e Sant’Antonio Abate a Santa Margherita di Belice.
Nomine aggiuntive
Oltre agli incarichi parrocchiali, l’arcivescovo ha affidato ulteriori responsabilità a due sacerdoti, che continueranno a esercitare il ministero di parroco:
- Don Pino Agozzino: nominato consulente ecclesiastico provinciale del C.I.F. (Centro Italiano Femminile).
- Don Andrea Militello: nominato consulente ecclesiastico diocesano della F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne) – sezione provinciale di Agrigento.
Ringraziamenti per il servizio svolto
Il vicario generale don Giuseppe Cumbo ha espresso, a nome dell’intera diocesi, un sentito ringraziamento a don Giuseppe Marciante e don Nicolò Salemi “per quanto operato e per il servizio che continueranno ad offrire nelle rispettive comunità di Sciacca e Porto Empedocle”.





























