Cresce la preoccupazione nel comprensorio del Belìce, dove numerosi sindaci hanno alzato la voce contro l’espansione incontrollata di impianti eolici e fotovoltaici.

Durante un recente incontro istituzionale è emerso un dato preoccupante: le richieste di connessione alla rete elettrica nazionale per nuovi impianti da fonti rinnovabili hanno superato di quattro volte gli obiettivi fissati dalla Regione Siciliana, con le province di Trapani e Agrigento tra le più colpite.

A fronte di questa vera e propria corsa all’energia verde, i sindaci — pur sostenendo con convinzione la transizione energetica e il contrasto ai cambiamenti climatici — denunciano un “assalto selvaggio e indiscriminato” al paesaggio e all’identità del territorio.

Il rischio concreto, secondo gli amministratori locali, è che l’assenza di un piano regolatore strutturato porti a uno stravolgimento irreversibile del tessuto economico e sociale della valle del Belìce.

Non si tratta di una protesta isolata. Già lo scorso gennaio, i primi cittadini del territorio avevano sottoscritto un documento condiviso, promosso dal sindaco di Montevago, Margherita La Rocca, per esprimere contrarietà al proliferare non controllato degli impianti.

Oggi quel fronte si rafforza: è in corso la preparazione di una nuova protesta formale, che verrà sottoscritta da tutti i comuni coinvolti.

Le richieste principali avanzate dai sindaci sono chiare:

  • sospensione immediata di tutte le procedure autorizzative attualmente in corso;
  • revoca delle autorizzazioni concesse per impianti ancora non cantierati;
  • adozione urgente di un piano regionale che identifichi con precisione le aree non idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili.

Il futuro green non può passare sulla testa delle comunità locali”, è il messaggio unanime lanciato dagli amministratori del Belìce, compatti nel chiedere sviluppo sostenibile, ma anche regole chiare e rispetto per il territorio.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.