Un bambino di 4 anni, originario del Camerun e sbarcato a Lampedusa con un gruppo di migranti, è risultato affetto da meningite da meningococco.
Il piccolo era stato trasferito prima a Catania e successivamente a Roma, dove è stato accolto in un centro d’accoglienza all’inizio del mese.
Appresa la diagnosi, l’ASL di Roma, in collaborazione con le ASP di Catania e Agrigento, ha immediatamente attivato i protocolli di sicurezza sanitaria.
È stato ricostruito l’intero percorso del bambino, incluso il tragitto in pullman, e tutti gli autisti coinvolti nei trasferimenti sono stati contattati per la profilassi farmacologica preventiva.
Secondo fonti sanitarie, non è stato registrato alcun caso di contagio tra gli altri migranti che hanno viaggiato con il piccolo.
Gli ospiti e gli operatori del centro d’accoglienza romano sono stati già sottoposti a profilassi antibiotica precauzionale, per evitare qualsiasi rischio di diffusione.
Il quadro clinico del bambino è stabile, fanno sapere dall’ASL: le sue condizioni sono considerate discrete e monitorate costantemente.
L’episodio ha fatto scattare l’attenzione delle autorità sanitarie, che però rassicur





























