Aveva manomesso il contatore Enel per ridurre drasticamente i consumi registrati, riuscendo a sottrarre energia elettrica per quasi tre anni.
Un 73enne è stato denunciato dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato di energia, dopo un controllo mirato effettuato dai tecnici di E-distribuzione, in collaborazione con i militari dell’Arma.
Secondo gli accertamenti, la manomissione del misuratore avrebbe causato una riduzione artificiale dei consumi pari al 70% rispetto al reale fabbisogno energetico dell’abitazione. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra maggio 2020 e marzo 2024.
Il controllo è scattato nei giorni scorsi nell’abitazione dell’uomo, dove i tecnici hanno riscontrato anomalie evidenti nel funzionamento del dispositivo.
Dopo aver confrontato i dati reali con quelli registrati, è emerso il danno. La denuncia è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Agrigento.
E-distribuzione, come comunicato dall’azienda, effettua periodicamente controlli sistematici e approfonditi su tutto il territorio per contrastare furti e manomissioni dei contatori.
Un lavoro capillare che, come in questo caso, permette di individuare e sanzionare chi cerca di eludere le forniture regolari.





























