La Notte Bianca di Campobello di Licata, iniziata con piazze gremite e musica, è stata interrotta in anticipo dopo una serie di risse e tafferugli che hanno costretto gli organizzatori a fermare il dj set.

Le tensioni non si sono limitate al cuore dell’evento: scontri e liti sono stati segnalati anche in piazza Tien An Men e nelle vie adiacenti, impegnando a lungo le forze dell’ordine nella gestione dell’ordine pubblico.

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nella movida cittadina e sulla diffusione di sostanze stupefacenti tra i più giovani, un fenomeno spesso richiamato ma raramente affrontato con misure strutturali.

Residenti e commercianti riferiscono di un clima di crescente inquietudine, chiedendo controlli più serrati e un coordinamento stabile tra Comune, scuole e associazioni del territorio.

Sull’accaduto sono intervenuti anche gli ex sindaci Giovanni Picone e Michele Termini. Picone ha parlato di “emergenza educativa”, invocando un patto tra famiglie, istituzioni e scuola per prevenire nuove derive.

Termini, ideatore della prima Notte Bianca nel 2010, ha definito “scene da Far West” quelle registrate durante la serata, sollecitando un confronto serio sulle cause profonde della crisi sociale prima di riproporre eventi di massa.

Dopo lo stop forzato, resta l’amarezza per una festa rovinata e la consapevolezza che, senza un piano integrato di prevenzione e presidio, ogni appuntamento pubblico rischia di trasformarsi in terreno fertile per disordini.

La comunità chiede risposte rapide: più prevenzione, servizi sociali rafforzati, controllo del territorio e una regia condivisa che metta al centro la sicurezza di cittadini e famiglie.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.