È caccia a un’Alfa Romeo pirata che avrebbe investito un venditore ambulante 45enne lungo la statale 123, alle porte di Campobello di Licata.

L’uomo, originario di Racalmuto, era sceso dal suo camion per controllare un guasto sul ciglio della strada quando è stato travolto dall’auto, il cui conducente è fuggito senza prestare soccorso.

I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno stabilizzato il ferito e lo hanno trasportato inizialmente all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata.

Considerata la gravità delle lesioni riportate, il 45enne è stato successivamente trasferito in codice rosso al Policlinico di Palermo, dove è ricoverato in coma nel reparto di terapia intensiva.

Le sue condizioni restano critiche e la prognosi è riservata.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la polizia e i carabinieri, impegnati nelle indagini per individuare l’auto pirata e il suo conducente. Dai primi accertamenti è emerso che il veicolo coinvolto sarebbe un’Alfa Romeo.

Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo la statale 123 e nelle aree limitrofe, nella speranza di ricostruire con precisione la dinamica dell’investimento e risalire al responsabile.

La notizia del gravissimo incidente ha profondamente scosso Racalmuto e Camastra, dove la famiglia del venditore ambulante è molto conosciuta.

In entrambe le comunità si susseguono messaggi di vicinanza, solidarietà e appelli alla preghiera sui social network e nelle chat locali.

«Interpretando il sentimento unanime della comunità racalmutese, spero ardentemente nella ripresa del nostro concittadino, un giovane straordinario, buono, gran lavoratore.

Che la Madonna del Monte lo prenda sotto la sua amorevole protezione», ha dichiarato il sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno, esprimendo la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia.

Da Camastra arriva uno dei messaggi più condivisi sui social: «Oggi una preghiera va al nostro caro concittadino che ha subito un incidente grave.

È cresciuto dentro le nostre famiglie, ha visto crescere i nostri figli, ci ha sempre aiutato tirandoci su il morale anche nelle giornate più buie. Tutta la comunità ti è vicina. Preghiamo per te».

Le indagini su quanto accaduto lungo la statale 123 alle porte di Campobello di Licata proseguono senza sosta.

L’obiettivo degli inquirenti è identificare il conducente dell’Alfa Romeo, ricostruire ogni dettaglio della dinamica dell’incidente e accertare le eventuali responsabilità penali legate alla fuga e all’omissione di soccorso.

Nel frattempo, Racalmuto e Camastra restano con il fiato sospeso, unite nella speranza che il 45enne possa superare questo drammatico momento.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.