Sono trenta le persone sorprese dalla Polizia Municipale di Canicattì mentre abbandonavano rifiuti in strada. Per tutti è imminente la denuncia alla Procura della Repubblica per violazioni delle normative ambientali.
A renderlo noto è il sindaco Vincenzo Corbo, che ha pubblicato un post su Facebook per stigmatizzare l’accaduto:
“Tutti coloro che si sono resi protagonisti di questi gesti odiosi e intollerabili saranno denunciati affinché vengano perseguiti secondo quanto previsto dalla legge”.
Il primo cittadino ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nella lotta all’inciviltà e nella tutela del decoro urbano:
“Continueremo a contrastare con fermezza il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, che non solo deturpa l’ambiente ma comporta anche un aggravio di costi per tutta la collettività”.
Il Comune, dunque, intensificherà i controlli e le sanzioni per chi non rispetta le regole, puntando su una strategia di tolleranza zero verso chi danneggia il territorio con comportamenti incivili.































