Nel territorio di Canicattì, l’Amministrazione comunale annuncia la linea della tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti.
La Polizia Municipale, insieme alle altre forze dell’ordine presenti in città, in contrada Fabrizio procederà ad acquisire le immagini disponibili per identificare il soggetto responsabile e applicare la sanzione pecuniaria prevista dalla legge, con contestuale denuncia alla Procura della Repubblica.
Le nuove disposizioni qualificano l’abbandono dei rifiuti come reato penale: la violazione non è più un semplice illecito amministrativo, ma comporta conseguenze più gravi sul piano giudiziario.
Palazzo di Città ribadisce che andrà avanti con ferma determinazione contro ogni forma di inciviltà per tutelare decoro urbano e salute pubblica, invitando i cittadini a conferire correttamente i materiali nei punti e nei giorni stabiliti e a segnalare comportamenti illeciti.
L’obiettivo è reprimere le discariche abusive, migliorare la qualità dell’ambiente e garantire standard di igiene e sicurezza per l’intera comunità.





























