Entrano nel vivo le attività del Progetto “LiberaMente”, un’iniziativa finanziata dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’obiettivo di prevenire l’uso occasionale di sostanze stupefacenti tra i giovani e supportare famiglie e scuole nella lotta alle dipendenze.
Il progetto coinvolgerà le scuole secondarie di primo e secondo grado attraverso l’identificazione precoce di situazioni di vulnerabilità e disagio, puntando a ridurre i tempi di accesso ai percorsi di cura e fornire supporto educativo e formativo.
Dopo una fase di analisi e mappatura condotta dagli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Canicattì, il coordinamento operativo del progetto è stato affidato all’AICS Agrigento (Associazione Italiana Cultura e Sport), ente del Terzo Settore attivo su scala nazionale e da sempre vicino al mondo giovanile.
Centro di aggregazione e sportello di ascolto
L’AICS istituirà una équipe multidisciplinare composta da esperti nel settore socio-educativo, psicologi e operatori specializzati. Cuore del progetto sarà la creazione di un centro di aggregazione per adolescenti, sede di numerosi laboratori educativi, momenti di confronto e attività volte a promuovere la prevenzione primaria, l’associazionismo giovanile e le metodologie della peer education.
Parallelamente verrà attivato anche uno Sportello di Ascolto, rivolto sia ai giovani che alle famiglie, per offrire un supporto concreto e personalizzato alle problematiche legate alla crescita, al disagio sociale e all’uso di sostanze.
Le parole del sindaco Corbo
«Il nostro auspicio – ha dichiarato il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo – è che la collaborazione con l’AICS consenta di rendere operativo un progetto fortemente voluto, che risponde al bisogno di proteggere i nostri figli dal rischio delle droghe.
Queste azioni rientrano in una strategia più ampia che la nostra amministrazione sta portando avanti in sinergia con scuole, istituzioni e forze dell’ordine, per contrastare la diffusione della tossicodipendenza su più fronti».





























