È stata ritrovata completamente distrutta dalle fiamme l’auto utilizzata come ariete per sfondare la saracinesca della tabaccheria di corso Umberto a Canicattì.

Si tratta di una Renault Laguna, la stessa vettura con cui i cinque malviventi si erano dati alla fuga subito dopo il furto con scasso.

L’auto, risultata rubata la stessa notte nel centro cittadino, è stata rinvenuta nelle ultime ore all’ingresso di Racalmuto, abbandonata in aperta campagna.

Qui i ladri, lontano da sguardi indiscreti, avrebbero appiccato il fuoco per cancellare ogni possibile traccia. Quel che resta della vettura è stato posto sotto sequestro.

Dopo il ritrovamento sono scattati immediatamente gli accertamenti tecnici e scientifici, che hanno confermato come l’auto fosse stata sottratta poche ore prima del colpo messo a segno in centro a Canicattì.

Un elemento che, però, difficilmente potrà fornire ulteriori spunti investigativi, dal momento che l’incendio ha reso praticamente impossibile il recupero di elementi utili.

Secondo quanto emerso, i cinque responsabili avrebbero provocato danni ingentissimi, sfondando con l’auto la saracinesca e le vetrate della tabaccheria, a fronte di un bottino piuttosto esiguo.

L’ammontare esatto non è stato ancora quantificato dal titolare, ma si parlerebbe di poche centinaia di euro.

Le indagini proseguono a cura dei poliziotti del commissariato cittadino, impegnati a ricostruire l’intera dinamica del furto e a identificare i componenti della banda.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.