È stata ritrovata completamente distrutta dalle fiamme l’auto utilizzata come ariete per sfondare la saracinesca della tabaccheria di corso Umberto a Canicattì.
Si tratta di una Renault Laguna, la stessa vettura con cui i cinque malviventi si erano dati alla fuga subito dopo il furto con scasso.
L’auto, risultata rubata la stessa notte nel centro cittadino, è stata rinvenuta nelle ultime ore all’ingresso di Racalmuto, abbandonata in aperta campagna.
Qui i ladri, lontano da sguardi indiscreti, avrebbero appiccato il fuoco per cancellare ogni possibile traccia. Quel che resta della vettura è stato posto sotto sequestro.
Dopo il ritrovamento sono scattati immediatamente gli accertamenti tecnici e scientifici, che hanno confermato come l’auto fosse stata sottratta poche ore prima del colpo messo a segno in centro a Canicattì.
Un elemento che, però, difficilmente potrà fornire ulteriori spunti investigativi, dal momento che l’incendio ha reso praticamente impossibile il recupero di elementi utili.
Secondo quanto emerso, i cinque responsabili avrebbero provocato danni ingentissimi, sfondando con l’auto la saracinesca e le vetrate della tabaccheria, a fronte di un bottino piuttosto esiguo.
L’ammontare esatto non è stato ancora quantificato dal titolare, ma si parlerebbe di poche centinaia di euro.
Le indagini proseguono a cura dei poliziotti del commissariato cittadino, impegnati a ricostruire l’intera dinamica del furto e a identificare i componenti della banda.





























