Non ci sarebbero più dubbi sulla natura dell’incendio che ha distrutto, per la seconda volta, la Volkswagen Golf di un bracciante agricolo trentatreenne di Canicattì.

Dopo i primi accertamenti, gli investigatori del commissariato di Polizia hanno stabilito che le fiamme sono di origine dolosa.

L’auto era già stata avvolta dal fuoco pochi giorni fa, a breve distanza dall’abitazione del giovane proprietario.

Dopo il primo episodio, il veicolo era stato portato in officina per le riparazioni, ma nella notte è tornato a bruciare, riducendosi nuovamente in cenere.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato, che hanno informato la Procura della Repubblica di Agrigento e avviato immediatamente le indagini.

Sono state acquisite le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e, nelle ultime ore, i filmati sono già stati visionati con attenzione.

Al momento non trapelano indiscrezioni sull’attività investigativa, ma il doppio incendio a distanza di pochi giorni lascia pochi dubbi sulla matrice dolosa.

Gli inquirenti stanno lavorando per risalire a chi possa avere avuto motivi per colpire il bracciante canicattinese e per chiarire il contesto di questo inquietante episodio.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.