Da anni al cimitero comunale di via Nazionale, a Canicattì, si registrano furti di fiori, vasi in ceramica, statue e piante. Un fenomeno ripetuto che ha esasperato i cittadini, sempre più decisi a chiedere l’installazione di un sistema di videosorveglianza per tutelare i luoghi di sepoltura dei propri cari e scoraggiare i raid notturni.

Il sindaco Vincenzo Corbo ha chiarito la posizione dell’amministrazione: «Per questioni di privacy non è possibile installare telecamere all’interno del camposanto».

Una scelta dettata dal rispetto delle norme sulla riservatezza, che tuttavia non ferma la richiesta di maggiore sicurezza avanzata dai residenti.

Il primo cittadino ha rivolto un appello diretto a chi compie questi gesti: «Ridate serenità a chi già soffre per la perdita di un proprio congiunto».

Intanto la comunità sollecita controlli più serrati nelle aree limitrofe, un miglioramento dell’illuminazione e presidi frequenti nelle fasce orarie più esposte.

L’obiettivo condiviso è restituire dignità e rispetto a un luogo simbolo della memoria collettiva, proteggendo lapidi e ornamenti da ulteriori atti vandalici e furti e invitando i cittadini a segnalare tempestivamente ogni episodio alle forze dell’ordine.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.