Un locale nel pieno centro di Canicattì, in provincia di Agrigento, dovrà restare chiuso per cinque giorni a seguito di un provvedimento emesso dal questore Tommaso Palumbo.
L’ordine di sospensione dell’attività è già stato notificato dalla sezione Amministrativa del commissariato locale, dopo che gli agenti hanno scoperto la vendita di alcolici a minorenni.
Le forze di polizia – impegnate in una serie di controlli periodici a Canicattì, ad Agrigento e nel resto della provincia – mirano a prevenire la somministrazione di bevande alcoliche a persone di età inferiore ai 18 anni e, soprattutto, ai ragazzi sotto i 16 anni.
Tali verifiche non si limitano soltanto ai weekend o agli eventi speciali, ma avvengono a rotazione in tutti i principali luoghi della movida.
Negli ultimi mesi, i controlli hanno portato a diverse sanzioni e a segnalazioni alla procura. In un caso, si è addirittura scoperto che un tredicenne aveva ricevuto alcolici in uno dei locali sotto osservazione.
A seguito di questi episodi, è scattato il provvedimento di chiusura per uno di questi esercizi commerciali, firmato dal questore di Agrigento, che dispone la sospensione dell’attività per cinque giorni.
Questo intervento rientra nella strategia di contrasto alla vendita di alcol ai minori, adottata per tutelare la salute e la sicurezza dei giovani.
La scelta di effettuare verifiche costanti e capillari intende scoraggiare i gestori dei locali dal continuare a ignorare la normativa vigente, prevenendo al contempo situazioni rischiose per i ragazzi e per l’ordine pubblico.































