Grande partecipazione, al Teatro Sociale di Canicattì per la presentazione ufficiale del Vocabolario Siciliano-Italiano con i lemmi tipici della parlata canicattinese e dell’area dialettale circostante, frutto dell’accurato lavoro dello storico Dr. Giuseppe Brancato.
L’evento, patrocinato dal Comune, ha attirato un pubblico numeroso e attento, interessato a riscoprire le radici linguistiche del territorio.
A impreziosire l’incontro sono stati gli interventi qualificati della Prof.ssa Dr.ssa Gabriella Portalone, dell’Avv. Diego Guadagnino e dello stesso autore, che hanno saputo coinvolgere la platea con aneddoti e approfondimenti etimologici.
A moderare i lavori, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Arch. Massimo Muratore, che ha sottolineato l’importanza di preservare e valorizzare il patrimonio linguistico siciliano, in particolare quello legato alle parlate locali come quella di Canicattì.
Durante la presentazione, sono emersi spunti curiosi e inediti sulla storia e l’evoluzione dei termini dialettali, con un focus particolare su parole oggi in disuso ma dal profondo valore culturale.
Il volume, pubblicato da Edizioni Cerrito, è stato arricchito dalla prestigiosa prefazione del Prof. Giovanni Ruffino, tra i massimi esperti di dialettologia in Italia, che ne ha esaltato il rigore scientifico e il valore storico.
Ruffino definisce l’opera “una tra le imprese lessicografiche dialettali delle regioni forse più rare in Italia”, capace di trasmettere alle future generazioni un patrimonio linguistico che ha attraversato i secoli.
Attraverso un’attenta ricostruzione delle etimologie, l’autore guida il lettore in un viaggio linguistico e culturale nel cuore della parlata canicattinese, recuperando termini ormai desueti ma ricchi di identità e memoria collettiva.
Un’opera fondamentale per studiosi, appassionati di storia locale e per tutti coloro che vogliono riscoprire le radici linguistiche della Sicilia interna.































