Dodici persone sono state raggiunte da un avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Canicattì.

Gli indagati – privati cittadini e titolari di attività agricole o imprenditoriali – sono accusati, a vario titolo, di aver posto in essere condotte illecite legate alla gestione dei rifiuti.

Le investigazioni hanno permesso di documentare numerosi episodi di abbandono, deposito incontrollato e combustione illecita di rifiuti, anche speciali e pericolosi, avvenuti in contrada Buccheri, nell’agro canicattinese.

In pochi giorni sarebbero state registrate diverse decine di azioni illegali: materiali sversati sui terreni e successivamente incendiati, in violazione delle norme previste dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006).

Secondo gli inquirenti, il quadro delineato evidenzierebbe un sistema di gestione dei rifiuti completamente irregolare, con potenziali conseguenze dannose per l’ambiente e la salute pubblica.

L’attività svolta dai Carabinieri rientra in una più ampia strategia di controllo e contrasto agli illeciti ambientali, tra le priorità dell’Arma nel territorio.

Si precisa che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nel successivo giudizio di merito.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.