Dopo alcune settimane di apparente tregua, i furti d’auto sono tornati a colpire Canicattì. In pochi giorni sono sparite nel nulla due utilitarie: una Lancia Y e una Fiat Grande Punto.
I colpi sono avvenuti nella stessa zona, tra via Umbria e via Lazio, un’area residenziale che permette rapide vie di fuga verso la statale 640 e i vicini centri di Campobello di Licata e Ravanusa.
L’ultimo episodio riguarda il furto di una Fiat Grande Punto appartenente a un uomo di 60 anni. La vettura è stata portata via nel cuore della notte, lasciando dietro di sé solo tracce di pneumatici sull’asfalto.
Il proprietario ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Gli inquirenti ipotizzano l’azione di una banda specializzata: i furti sono avvenuti con rapidità e precisione, senza lasciare alcun indizio utile. Si tratta con ogni probabilità di ladri esperti che agiscono su commissione o per rifornire il mercato nero dei ricambi.
Le forze dell’ordine invitano i residenti della zona a segnalare movimenti sospetti e a dotarsi di dispositivi antifurto. Le indagini sono in corso e si punta all’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nei paraggi.





























