Ieri pomeriggio, nella Cappella Gentilizia della famiglia Livatino Corbo situata all’interno del cimitero comunale di Canicattì, è stata ufficialmente collocata la pergamena contenente l’estratto del verbale di estumulazione e traslazione del corpo del Beato Rosario Livatino.

Un momento solenne e carico di significato, che si inserisce nel percorso di preparazione alla definitiva esposizione delle reliquie del giudice beato, prevista per il 10 maggio 2025 presso la Chiesa di Santa Chiara a Canicattì.

Oltre alla pergamena, è stata inserita anche una nuova lastra marmorea nel fianco del loculo, restituendo alla Cappella Gentilizia il suo aspetto originario.

Un gesto simbolico, ma dal grande valore storico e spirituale per la comunità canicattinese e per tutti i fedeli devoti al giudice martire.

La traslazione dei resti mortali del Beato Rosario Livatino avviene “sub tutela Dei”, secondo l’invocazione che accompagnò l’intera esistenza terrena del giovane magistrato assassinato dalla mafia nel 1990 e proclamato beato da Papa Francesco nel 2021.

L’evento del 10 maggio si preannuncia come un appuntamento di grande impatto spirituale e civico, che vedrà coinvolta l’intera città di Canicattì, con celebrazioni religiose e momenti di raccoglimento presso la Chiesa di Santa Chiara, luogo che accoglierà definitivamente le spoglie del Beato.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.