Agenti del Commissariato di Polizia di Canicattì hanno condotto controlli approfonditi su alcune strutture residenziali private per anziani operanti nel territorio.
L’attività ispettiva ha interessato tre case di riposo, delle quali soltanto una è risultata regolarmente autorizzata secondo la normativa vigente della Regione Sicilia e correttamente iscritta all’Albo comunale.
Le altre due strutture, pur ospitando rispettivamente 12 e 6 anziani, sono risultate completamente prive di autorizzazioni al funzionamento. Si tratta quindi, a tutti gli effetti, di case di riposo abusive, con potenziali rischi per la salute e la sicurezza degli ospiti.
I controlli sono stati effettuati con il supporto del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) del Comune di Canicattì, rappresentato dal dirigente medico, che ha verificato le condizioni igienico-sanitarie delle strutture.
Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, i titolari delle strutture non autorizzate sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per le opportune valutazioni di competenza.
Le autorità ricordano che la gestione di centri di accoglienza per anziani richiede precisi requisiti normativi e sanitari, il cui mancato rispetto rappresenta un pericolo per la salute pubblica e un reato perseguibile per legge.





























