Dopo settimane di critiche e polemiche, il sindaco di Castrofilippo, Gioacchino Baio, interviene pubblicamente con un’accorata dichiarazione in Consiglio comunale.
Con un caloroso abbraccio, do il benvenuto ai Consiglieri subentrati e ai nuovi Assessori della Giunta comunale ,augurando loro buon lavoro. Comunico inoltre la composizione della nuova Giunta comunale formata da, Avv Tatiana Pletto – Sig. Antonio Sedita (Vice Sindaco) – Sig.ra Maria Grazia Agliata – Sig. Salvatore Alessi, e le relative deleghe assegnate, certo che, con questa squadra,
continueremo a lavorare con determinazione per il progresso e il benessere di Castrofilippo .
Io nella qualità di Sindaco ho ricevuto l’invito è sono qui per doveroso rispetto dell’organo Consiliare con l’altrettanta doverosa premessa che il Sindaco non intende inserirsi nella dialettica politica e la regolazione dei rapporti in seno al Consiglio Comunale.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una serie di attacchi pretestuosi e strumentali, mirati più a destabilizzare l’operato dell’Amministrazione che a voler garantire una vera trasparenza.
Spiace rilevare che alcuni consiglieri comunali stiano alimentando all’esterno insinuazioni sulla legittimità dell’operato sia del consiglio che della giunta.
Tali da generare nei cittadini dubbi e confusione sull’operato delle Istituzioni.
Tuttavia, io rimango focalizzato sull’obiettivo principale: governare con responsabilità e
determinazione per il Bene Comune di Castrofilippo.
Un gruppo di speculatori sta sfruttando ogni occasione per gettare ombre sul mio operato. La loro strategia è chiara: creare caos e screditare.
Ma la verità è un’altra: noi stiamo lavorando per Castrofilippo, portando avanti progetti concreti per migliorare la città, mentre c’è chi si limita a speculare sulle dimissioni di alcuni ex membri della maggioranza.
I Dimissionari: tre storie diverse, un unico filo conduttore. Chi ha scelto di lasciare non l’ha fatto per un reale problema amministrativo, ma per questioni personali.
Il primo Assessore dimissionario, oggi di Forza Italia candidato al Consiglio Comunale con questa
squadra di maggioranza ma, non eletto, è stato nominato Assessore da me. Tuttavia, ha abbandonato il suo ruolo non per disaccordi istituzionali, ma per ambizioni personali.
Nonostante gli sia stata data la possibilità di contribuire attivamente all’Amministrazione, ha richiesto ulteriori garanzie e un ruolo più duraturo, senza considerare l’equilibrio necessario all’interno della coalizione.
La sua uscita, dunque, è un atto di protesta, frutto di una accumulata insoddisfazione Personale. Abbiamo cercato una soluzione per concedergli un incarico più stabile, ma gli stessi
due Consiglieri dimissionari non erano d’accordo.
Uno dei Consiglieri dimissionari dispiace dirlo, ha avuto fin dal primo giorno un obiettivo preciso: creare un gruppetto all’interno della coalizione, ostacolando gli altri membri.
La nostra Amministrazione si basa sul lavoro di squadra, dove non esistono gruppi e gruppetti interni che mirano a imporre la forza del proprio partito.
Tuttavia, lui non ha mai accettato questa visione collettiva nel senso che era sempre contrario nelle decisioni: se per esempio 8 persone dicevano SI lui diceva Sempre NO. Al contrario 8 persone dicevano NO lui diceva Sempre SI.
Com’è possibile che non si aggregasse Mai alle decisioni democraticamente collettive?! Assumere un atteggiamento antinomico è sterilmente conflittuale ed alla fine anziché valorizzare il proprio contributo all’interno dell’amministrazione comunale ha preferito rassegnare le dimissioni.
La Consigliera dimissionaria, che ricopriva anche il ruolo di Assessore, non ha mai avuto intenzioni ostili nei confronti dell’Amministrazione. Tuttavia, una sua ritrosia dovuta ad amicizie e legami familiari l’hanno messa davanti a un bivio: rimanere e attaccare la maggioranza insieme all’altro dimissionario? oppure dimettersi per non essere trascinata in un conflitto interno?
Ha scelto la seconda opzione per evitare uno scontro diretto con l’Amministrazione.
Il suo gesto non è un attacco al nostro operato, ma una scelta di equilibrio personale. Per questo, non va giudicata e rimane sempre la benvenuta tra di noi, in poche parole per lei la porta è e rimarrà sempre Aperta.
A questo punto è fondamentale sottolineare che io non sono la diretta emanazione di un gruppo politico specifico, ma la diretta emanazione della comunità Castrofilippese che mi ha onorato della sua fiducia.
Il mio impegno e le mie risposte non si misurano da un confronto sui Social, bensì da un impegno quotidiano per la crescita della comunità.
Ebbene facciamo finta, in un attimo, di ritornare indietro nel tempo, svestendomi dall’abito attuale di Sindaco, ritrovandomi in una cattedra a scuola.
Così da chiedere alle due Consigliere di Minoranza Dott.ssa Scimè e Dott.ssa Mulè pregandole di darmi la definizione della parola dignità, dignità riferita alla mia Persona.
Com’è possibile che due Signore si facciano portavoce firmatarie contro la mia persona, dicendo: Sindaco abbia un sussulto di dignità si dimetta.
Siccome Totò Gioacchino Baio all’età di 72 anni dignità ne ha da vendere, vi posso dire che la vostra affermazione è assolutamente inopportuna e fuori luogo.
Questo non avverrà mai fino a quando, come adesso, il Consiglio, la Giunta e soprattutto il popolo che mi ha votato continuano a darmi la loro immensa stima e fiducia.
La nostra lista civica Bene Comune è nata con l’obiettivo di unire competenze e idee per il progresso della città, al di là delle appartenenze politiche.
Non permetteremo che strumentalizzazioni e strategie di destabilizzazione compromettano il lavoro che stiamo portando avanti con serietà e determinazione.
Continuerò a governare Castrofilippo con equilibrio e rispetto per il mandato ricevuto dai cittadini.
Viva Castrofilippo!
COMUNICAZIONE DEL SINDACO A FINE CONSIGLIO
A rinforzo di ciò che ho affermato poco fà, mi è venuto in mente di comunicare una Bellissima Notizia.
Ovvero, dopo la rigenerazione urbana del Viale Bonfiglio, e dei finanziamenti ottenuti per le riqualificazioni del Campetto di calcio a 5, Villa Comunale, Piazza Savatteri, Piazza Giovanni XXIII, Corso Umberto, Atelier Multimediale al Centro sociale, messa in Sicurezza del Torrente Monaco-Castellaccio, Video Sorveglianza Urbana, Parcheggio Palazzetto dello Sport, Cantiere di Lavoro per Disoccupati, annuncio al Compimento dei 2 anni di questa amministrazione con me Sindaco, ripeto 2 Anni!
A tutti i presenti e a tutta la comunità di Castrofilippo di avere ottenuto il finanziamento PNRR per la Demolizione e Ricostruzione dei Locali dell’ex Macello Comunale per la conversione in Asilo Nido.
Piazza Canali un area ormai da tempo che versa in uno stato di degrado e spesso occupata arbitrariamente, questo diciamolo pure, con la Messa in Sicurezza del Torrente e la costruzione dell’Asilo Nido faranno da Preludio ad altri interventi di Riqualificazione dell’area.
Un’area Storica dove immergendomi nei ricordi, mi rivedo insieme ad altri ragazzi a bere acqua di li Canali.
Ricolgo l’occasione per salutarvi Tutti.
Nuovi fondi per Castrofilippo: in arrivo un asilo nido grazie al PNRR
In chiusura del Consiglio, Baio ha annunciato con soddisfazione l’arrivo di un importante finanziamento PNRR per la demolizione e ricostruzione dell’ex macello comunale, che sarà trasformato in un moderno asilo nido.
L’intervento si aggiunge ad altri cantieri già avviati o finanziati: rigenerazione del viale Bonfiglio, riqualificazione del campetto di calcio a 5, villa comunale, piazze Savatteri e Giovanni XXIII, corso Umberto, centro sociale, videosorveglianza urbana, parcheggio del Palazzetto dello Sport e cantiere per disoccupati.
“Un impegno concreto che smentisce chi parla di immobilismo. Castrofilippo merita una politica dei fatti, non delle polemiche”, ha concluso il Sindaco, salutando con emozione i presenti e rinnovando il suo amore per la città.
































